Santuario della Madonna dello Schiavo a Carloforte: visita e informazioni utili
Il Santuario della Madonna dello Schiavo si trova nella centrale Via XX Settembre, nel cuore del centro storico di Carloforte.
È un edificio di piccole dimensioni, ma rappresenta uno dei luoghi più importanti per la memoria religiosa e collettiva della comunità tabarchina. La sua storia è legata alla deportazione di numerosi abitanti di Carloforte in Tunisia alla fine del Settecento e al ritrovamento di una piccola statua lignea della Vergine.
La chiesa venne costruita per custodire il simulacro riportato sull’isola dopo la liberazione dei carlofortini. Fu completata e consacrata nel 1815, con una struttura neoclassica caratterizzata da un’unica navata, un’abside semicircolare e decorazioni nei toni del bianco, dell’azzurro e dell’oro.
Il santuario è conosciuto anche con il nome tabarchino Gêxétta du Previn, cioè “chiesetta del pretino”, in ricordo di don Nicolò Segni, il giovane sacerdote che seguì e sostenne i carlofortini durante la prigionia in Tunisia.
Nel febbraio 2026 la chiesa è stata riaperta dopo un intervento di restauro che ha interessato facciata, decorazioni, intonaci e problemi di umidità, riportando alla luce le tonalità originarie dell’edificio.
La visita è consigliata a chi vuole conoscere Carloforte oltre il mare, approfondendo la storia della schiavitù, della liberazione e dell’identità tabarchina.
Puoi abbinare il santuario al centro storico, alla Chiesa di San Carlo Borromeo, al Museo Casa del Duca, alla Torre San Vittorio, alle fortificazioni e alle saline.

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Il santuario è un luogo di culto attivo e non un museo con biglietteria e turni di visita. Prima di raggiungerlo conviene controllare apertura, celebrazioni religiose e possibili variazioni legate alle funzioni parrocchiali.
🎟️Ingresso
L’ingresso al Santuario della Madonna dello Schiavo è libero e gratuito.
Non è previsto un biglietto per osservare la chiesa e il simulacro. Durante le celebrazioni religiose è necessario evitare di muoversi tra i banchi o scattare fotografie che possano disturbare la funzione.
🕒 Orari e apertura
Non risulta pubblicato un orario turistico stabile valido per tutti i giorni dell’anno.
La pagina diocesana consultata indica attualmente una celebrazione il sabato alle 9:00, ma specifica che gli orari delle messe vengono raccolti attraverso segnalazioni e potrebbero non essere aggiornati. Prima di organizzare la visita principalmente per vedere l’interno, è quindi prudente chiedere conferma alla parrocchia o all’Ufficio del Turismo.
📅 Prenotazione
Il santuario si trova in una delle vie centrali di Carloforte e non dispone di un parcheggio riservato.
Puoi lasciare l’auto nelle aree di sosta vicine al porto o ai margini delle vie più strette del centro e proseguire a piedi. Durante l’estate e in occasione degli eventi più importanti può essere difficile trovare posto nelle immediate vicinanze.
♿ Accessibilità
Il portale del Ministero della Cultura indica un’accessibilità motoria totale.
Per esigenze specifiche, carrozzine particolarmente ingombranti o necessità di assistenza è comunque consigliabile chiedere conferma prima della visita, soprattutto durante celebrazioni molto partecipate.
👕 Comportamento e abbigliamento
Il santuario è un luogo religioso ancora utilizzato dalla comunità.
Sono consigliati abbigliamento rispettoso, tono di voce basso e fotografie senza flash, evitando di avvicinarsi all’altare durante le funzioni.
Come arrivare al Santuario della Madonna dello Schiavo
Il santuario si trova nella centrale Via XX Settembre, a breve distanza dal porto, da Piazza Repubblica e dalla Chiesa di San Carlo Borromeo.
Una volta sbarcato a Carloforte puoi raggiungerlo facilmente a piedi attraversando il centro. La passeggiata dal porto richiede pochi minuti e non presenta le salite più marcate che conducono al quartiere Castello.
Per raggiungere Carloforte devi utilizzare il traghetto da Calasetta o Portovesme. Il portale turistico comunale indica una traversata di circa 30 minuti da Calasetta e di circa 40 minuti da Portovesme; gli orari devono essere controllati prima della partenza.
Per visitare il santuario e il centro storico puoi lasciare l’auto nel porto di partenza e imbarcarti come passeggero.
Noleggiare un’auto per visitare il Santuario della Madonna dello Schiavo
Per visitare soltanto il Santuario della Madonna dello Schiavo e il centro di Carloforte, l’auto non è necessaria.
Il noleggio può essere utile se parti da Cagliari o dall’aeroporto di Cagliari-Elmas, vuoi raggiungere autonomamente gli imbarchi di Portovesme o Calasetta e desideri abbinare Carloforte a Sant’Antioco, Carbonia, Iglesias e alla costa mineraria.
Cosa vedere nei dintorni
Il santuario si trova nel centro storico ed è facilmente abbinabile ai principali luoghi culturali di Carloforte.
Centro storico di Carloforte
Il centro storico di Carloforte conserva vicoli, caruggi, scalinate, piazze e case colorate che richiamano le origini liguri della comunità.
Puoi passeggiare tra Via XX Settembre, Piazza Repubblica, Piazza Carlo Emanuele III e il quartiere Castello.
Chiesa di San Carlo Borromeo
La Chiesa di San Carlo Borromeo è il principale edificio religioso del paese.
All’interno conserva statue, opere devozionali e una pietra proveniente dall’antica chiesa di Tabarka, inserita dietro l’altare maggiore.
Museo Civico Casa del Duca
Il Museo Casa del Duca racconta la fondazione di Carloforte, la cultura tabarchina, la pesca del tonno, il lavoro dei galanzieri e le attività tradizionali.
La sua visita permette di approfondire il contesto storico nel quale si inserisce anche la vicenda della Madonna dello Schiavo.
Quartiere Castello e fortificazioni
Nella parte alta del paese puoi osservare resti delle mura, passaggi difensivi e antichi fortini.
Il quartiere offre inoltre diversi punti panoramici sui tetti di Carloforte, sul porto e sulle saline.
Torre San Vittorio
La Torre San Vittorio ospita un museo multimediale dedicato alla geologia, alla storia antica e all’arrivo dei Tabarchini sull’isola di San Pietro.
Il percorso termina nella parte alta dell’edificio, con un punto panoramico sul territorio circostante.
Saline di Carloforte e Via del Sale
Le saline si trovano a poca distanza dal centro e rappresentano una zona interessante per passeggiate e birdwatching.
La Via del Sale permette di camminare vicino alle vasche e osservare fenicotteri, cavalieri d’Italia, garzette e altre specie legate agli ambienti umidi.
Tour ed esperienze nei dintorni
Se durante la visita vuoi aggiungere altre attività, puoi controllare tour guidati, passeggiate culturali ed esperienze tra Carloforte e l’isola di San Pietro.
Può avere senso soprattutto se vuoi approfondire storia tabarchina, deportazione in Tunisia, centro storico, antichi mestieri, gastronomia, tonnara e tradizioni marinare.
Dove dormire vicino al Santuario della Madonna dello Schiavo
La zona più pratica dove dormire è il centro di Carloforte.
Soggiornando vicino al porto, a Piazza Repubblica o a Via XX Settembre puoi raggiungere a piedi il santuario, i ristoranti, i negozi, la Chiesa di San Carlo e le principali piazze.
La parte alta del paese è più comoda per Casa del Duca e il quartiere Castello, ma presenta salite e scalinate che possono risultare meno pratiche con bagagli, passeggini o difficoltà motorie.
La zona vicina alle saline è più tranquilla e permette di raggiungere facilmente Torre San Vittorio e la Via del Sale.
Puoi soggiornare fuori dal centro se disponi di un’auto o di uno scooter e vuoi esplorare tutta l’isola. In questo caso controlla parcheggio, distanza dal paese e possibilità di rientrare la sera.
Controlla gli alloggi disponibili
Prima di scegliere dove dormire vicino al Santuario della Madonna dello Schiavo, valuta bene distanza dal porto, presenza di salite, parcheggio e possibilità di raggiungere a piedi Via XX Settembre, Casa del Duca, Torre San Vittorio e i ristoranti del centro.